Nel corso della riunione del comitato misto Francia-Spagna-Italia-Portogallo, tenutasi a Parigi, l’associazione che rappresenta la maggioranza del settore dell’uva da tavola in Spagna (APOEXPA) e gli omologhi rappresentanti del settore francese, italiano e portoghese, hanno deciso di costituire un nuovo gruppo di contatto per l’uva da tavola.
L’iniziativa servirà a creare un contesto stabile di dialogo e cooperazione e ad analizzare la produzione e la commercializzazione in Europa.
Il primo incontro si svolgerà nell’ambito di Fruit Attraction, che si terrà dal 22 al 24 ottobre a Madrid.
La costituzione del gruppo di contatto per le uve da tavola è giustificata dalla crescita della produzione della varietà senza semi, soprattutto in Spagna e in Italia, e dal crescente interesse da parte della domanda europea.
La coltivazione di uva da tavola in Spagna è concentrata nell’area situata nel Levante della penisola iberica, principalmente ad Alicante e nella regione di Murcia (dove ritroviamo la maggiore presenza di seedless, con 3.000 ettari dedicati a queste varietà), e in misura minore in Andalusia. L’area di coltivazione nel 2018, secondo i dati MAPA, era di 13.792 ettari e la produzione di 272.800 tonnellate.
Le varietà apirene sono le più richieste e la loro produzione aumenta anno dopo anno, principalmente per la loro qualità e facilità con cui si consumano. Attualmente, la Spagna è il principale produttore europeo di uva da tavola senza semi.
Fonte: fepex.es
